Masone |
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| Nell'abitato di Masone presso Villa Bagnara
fin dall'8 settembre 1943 si installò un comando tedesco con funzioni
"antiribelli". Grazie all'ausilio di pochi militari e qualche automezzo aveva
la possibilità di monitorare la strada del Turchino che veniva spesso
attraversata da gruppi di partigiani durante i loro spostamenti. Masone divenne
una delle basi operative del rastrellamento cosiddetto della "Settimana Santa"
del 1944. Difatti in quei giorni i nazifascisti vi concentrarono un forte
spiegamento di uomini e mezzi che avrebbe dovuto neutralizzare la formazioni
partigiane localizzate intorno al Monte Tobbio. .
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Masone rende i solenni
onori ai caduti, luglio 1945.
Chi erano i caduti
| Gerolamo Pastorino , 20 anni Tullio Colla, 30 anni Giulio Subrero, 20 anni Vittorio Pastorino, 20 anni Giacomo Canepa, 20 anni Aldo Merlo, 19 anni Paolo Cuccabita, 28 anni Alvaro Fabbri, 18 anni Ambrogio Montaldo, 23 anni Domenico Benso, 20 anni Gino Morchio, 22 anni Silvio Menini, 20 anni Un partigiano ignoto, forse di nazionalità polacca. |